Put flowers in your guns è una mostra nata dal desiderio di trasformare il fiore in un gesto di resistenza poetica.
Non l’ho scelto per la sua fragilità, ma per la sua forza silenziosa: un simbolo di bellezza che si impone senza urlare, che apre, che disarma. In un tempo in cui si parla spesso con aggressività, io ho voluto dipingere ciò che cresce, ciò che fiorisce.
Il titolo richiama uno slogan pacifista degli anni ’60, ma in queste opere assume un significato nuovo: mettere un fiore al centro, renderlo protagonista, vuol dire scegliere una via diversa per parlare al mondo. Una via visiva, sensibile, intensa.
Questa personale, promossa da SATURA art gallery e curata da Flavia Motolese, è stata ospitata a Palazzo Stella in occasione di Euroflora 2025.
Raccoglie lavori recenti in cui il fiore diventa forma, memoria, energia viva. È stata raccontata con sensibilità su Exibart e Telenord, che ringrazio per aver colto il senso profondo di questo mio lavoro.
Dipingere, per me, è ancora un modo per abitare il presente con grazia e determinazione.